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Rafforzare l’ufficio ambiente del comune con persone veramente motivate, preparate e aperte verso l’esterno; ospitare stagisti, tesisti; informarsi e tenersi aggiornati.
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Analisi energetica degli edifici comunali (municipio, scuole, impianti sportivi, piscine…..) e tramite ESCO (energy service company) finanziare i miglioramenti per il risparmio energetico (finestre, rivestimenti esterni, caldaie, teleriscaldamento…).
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Promuovere l’utilizzo di solare termico per ottenere acqua calda e riscaldamento o raffreddamento e di solare fotovoltaico per ottenere energia elettrica.
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Utilizzo di lampade a basso consumo in tutti gli edifici comunali.
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Ripensare l’illuminazione stradale con le nuove tecnologie a led.
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Fare analisi con i consorzi di gestione delle acque sui flussi di acqua per la possibilità di mini-idroelettrico.
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Applicare una politica di “acquisti verdi” (acquisto di una certa percentuale di cara riciclata, ecc…).
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Sfrutare le eventuali possibilità di cogenerazione energetica, cioè di sfruttare produzioni già esistenti (per esempio industriali) di calore (di scarto) recuperato per riscaldamento o di produzione di energia elettrica.
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Educare i dipendenti comunali ad un comportamento ecologico in ufficio (raccolta differenziata spinta, spegnere i led inutili durante il giorno e staccare tutto durante la notte).
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Modifica del piano regolatore o delle norme attuative in modo da comprendere tutti gli accorgimenti possibili per il risparmio e l’efficienza energetica ed il ricorso alle fonti alternative di energia.
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Acquisto di macchine ibride per il parco automobili comunale.
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Promozione di camagne di promozione e sensibilizzazione dei cittadini sia sulle varie possibilità, anche in termini economici, offerte dall’utilizzo di tecniche e tecnologie volte alla sostenibilità ambientale che rivolte verso un comportamento quotidiano maggiormente rispettoso dell’ambiente (riciclaggio, ecc…).